La sfida dei tessuti: quale materiale scegliere in base al tuo sport?
Lo sapevi che il materiale della tua divisa influenza il tuo comfort durante lo sforzo? Dal poliestere riciclato al cotone biologico, ti diciamo tutto.

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Atleta o appassionato di sport, lo sapevi che la scelta del materiale della tua tenuta influenza il tuo comfort durante lo sforzo? Ti muoverai e suderai… perché non orientarti verso tessuti sportivi ecologici?
Oltre a contribuire alla protezione dell’ambiente, prenditi cura della tua pelle con abbigliamento sportivo durevole ipoallergenico. Ma anche qui la scelta è ampia. Dal poliestere riciclato al cotone biologico, passando per il tencell e lo spandex, ti diciamo tutto in questo confronto di tessuti per l’abbigliamento sportivo.

Il poliestere riciclato
Il poliestere riciclato per lo sport è in cima alla lista, dato che offre una gestione ottimale dell’umidità. Negli sport più diffusi, come il calcio, la pallacanestro o la corsa, garantisce comfort e traspirabilità.
Uno dei principali vantaggi del poliestere riciclato è la sua elasticità. Detto questo, resiste alle sollecitazioni fisiche, consentendo al tempo stesso un’eccellente libertà di movimento. Garanzia di prestazioni massime una volta in campo.
Le maglie realizzate con questo tessuto sportivo riciclato sono resistenti e sopportano gli urti senza deteriorarsi. Sul fronte ecologico, riduce l’impronta di carbonio privilegiando le materie prime: bottiglie di plastica, abiti usati, ecc. Inoltre, la sua produzione richiede poca energia rispetto al modello classico.
Il cotone biologico
Il cotone biologico per lo sport resta la fibra naturale più ricercata nella realizzazione di indumenti, soprattutto grazie alla sua morbidezza. Particolarmente consigliato agli atleti con pelle sensibile, contrasta ogni irritazione. Cosa che non avviene con i materiali sintetici.
Se pratichi yoga, pilates o camminata, opta per maglie in cotone biologico. Per quanto riguarda la resistenza, però, le sue prestazioni sono un po’ limitate per le discipline intensive, come il calcio o il running.
Sul piano ecologico, non contiene né pesticidi né prodotti chimici. La sua fabbricazione consuma allo stesso tempo meno acqua. Purtroppo, sebbene il cotone biologico sia rispettoso dell’ambiente, la sua produzione rappresenta al momento solo l’1 % del cotone mondiale.
Il tencell
Cerchi un’alternativa più resistente al cotone biologico? Opta per il tencell, prodotto a partire dalla cellulosa di eucalipto. Anche se il processo di trasformazione implica l’aggiunta di alcuni prodotti chimici per trasformare la pasta di legno in fibra, è un tessuto antibatterico.
Questo materiale eco-responsabile per lo sport si distingue per la sua morbidezza, particolarmente adatta alla danza, allo stretching e al ciclismo. Un punto di forza da non trascurare: la sensazione di freschezza al tatto lo rende una scelta perfetta nei periodi di temperature elevate.
Lo spandex
Un altro tra i tessuti tecnici per calcio/basket/running è lo spandex, che conosciamo con il nome di lycra o elastan. Grazie alla sua capacità di estendersi in tutte le direzioni, è consigliato se fai movimenti complessi e intensi.
Per quanto riguarda la salute, lo spandex è riconosciuto per le sue proprietà di compressione. Per questo indossarlo migliora la circolazione sanguigna, riduce l’affaticamento muscolare e accelera il recupero dopo esercizi intensi.
E l’impatto ambientale di questo tessuto sportivo in tutto ciò? Poiché lo spandex dura più a lungo, contrasta il consumo rapido di indumenti.
Personalizzo la mia maglia con il tessuto giusto
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